21 Ottobre 2026
Il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori giovedì scorso ha approvato le percentuali definitive di rimborso dei pedaggi autostradali 2025. Le riduzioni riconosciute alle imprese variano dall’1,8518% all’8,0244%, in base al fatturato dei pedaggi e alla classe ambientale dei veicoli.
La revisione si è resa necessaria perché le domande presentate dalle imprese hanno superato le risorse disponibili, pari a 141,929 milioni di euro. Le nuove aliquote sostituiscono quelle inizialmente stabilite il 16 aprile 2026.
Rimborso pedaggi 2025: tutte le percentuali definitive
Le riduzioni sono articolate in cinque fasce di fatturato relativo ai pedaggi autostradali. La percentuale più alta, pari all’8,0244%, spetta alle imprese con oltre 5 milioni di euro di pedaggi che utilizzano veicoli Euro VI o a trazione alternativa. Per le imprese della stessa fascia che impiegano veicoli Euro V, la riduzione scende al 6,7898%.
Nelle fasce di fatturato inferiori, le percentuali diminuiscono progressivamente. Per i veicoli Euro VI o a trazione alternativa, si passa dal 6,7898% per un fatturato compreso tra 2,5 e 5 milioni di euro al 3,0863% per la fascia tra 200.000 e 400.000 euro. Per i veicoli Euro V, invece, le riduzioni variano dal 5,5553% nella fascia tra 2,5 e 5 milioni di euro all’1,8518% nella fascia più bassa.
La fascia di appartenenza viene determinata in base al fatturato dei pedaggi autostradali, non al fatturato complessivo dell’impresa. La percentuale applicabile dipende anche dalla classe ambientale del veicolo.
Quali veicoli possono ottenere il rimborso?
L’agevolazione riguarda i pedaggi effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 con veicoli appartenenti alle classi ambientali ammesse, tra cui Euro V, Euro VI o superiori, e con veicoli a trazione alternativa o elettrica, nel rispetto dei requisiti previsti.
Possono beneficiare delle riduzioni:
• veicoli italiani;
• veicoli comunitari muniti di licenza comunitaria;
• veicoli con targa extra UE in possesso di un titolo valido per il trasporto in Italia, come un’autorizzazione CEMT o bilaterale, nel rispetto delle ulteriori condizioni previste.
Per i mezzi extra UE sono richiesti anche gli specifici requisiti relativi all’appartenenza a cooperative o consorzi italiani o comunitari.
Come cambia il rimborso per le imprese di autotrasporto?
Le nuove percentuali consentono alle imprese di individuare la riduzione effettivamente riconoscibile sui pedaggi autostradali del 2025. Rispetto alle aliquote iniziali, gli importi sono stati rideterminati per rispettare il limite delle risorse stanziate.
Le imprese interessate possono quindi utilizzare le percentuali definitive per valutare il beneficio spettante, verificando la propria fascia di fatturato, la classe ambientale dei mezzi e gli altri requisiti richiesti.
Testi rielaborati con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.
