8 Luglio 2026
La Regione Veneto ha aggiornato l’ordinanza del 16 giugno, ampliando le misure di tutela contro il rischio da stress termico per i lavoratori. Il nuovo provvedimento, già in vigore fino al 31 agosto, estende le disposizioni anche ai cantieri stradali, alla logistica di piazzale, alla consegna di beni in ambito urbano con biciclette e motocicli e ai luoghi di produzione del vetro artistico.
Nelle giornate in cui il sistema Worklimate (INAIL-CNR) segnala un livello di rischio “alto”, è vietato svolgere attività lavorative con esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16:00. Restano confermate le tutele già previste per il settore agricolo, florovivaistico, i cantieri edili all’aperto e le cave.
L’ordinanza invita inoltre i datori di lavoro a rimodulare gli orari di lavoro per limitare l’esposizione al caldo e conferma l’obbligo di adottare tutte le misure di prevenzione previste dalla normativa. Restano validi gli accordi aziendali che garantiscono livelli di tutela equivalenti o superiori.
Sono esclusi dal divieto gli interventi di pubblica utilità, protezione civile e sicurezza pubblica, purché siano adottate adeguate misure organizzative e di protezione per i lavoratori.
