1 Luglio 2026
Mercoledì scorso l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) con la nota n. 4634 ha completato il quadro attuativo della patente a crediti nei cantieri edili, fornendo le linee guida operative per il recupero dei crediti decurtati. Il documento dà attuazione al decreto direttoriale INL n. 24 del 6 marzo 2026, già recepito dalla circolare INAIL n. 12 del 10 aprile 2026, e disciplina nel dettaglio il funzionamento delle Commissioni territoriali, le modalità di presentazione delle domande e i criteri per il recupero dei crediti attraverso percorsi formativi e investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ricordiamo che la patente a crediti è disciplinata dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, modificato dal DL 19/2024 e dal DL 159/2025, e resa operativa dal DM 132/2024 e che il possesso del numero minimo di crediti è requisito indispensabile per operare nei cantieri. In caso di violazioni, i crediti possono essere recuperati presentando domanda alle Commissioni territoriali, composte da rappresentanti di Ispettorato Nazionale del Lavoro e INAIL, con la partecipazione di ASL e RLST senza diritto di voto. La competenza è individuata in base alla sede dell’impresa o al domicilio del lavoratore autonomo.
Come recuperare i crediti
La richiesta va presentata via PEC alla Commissione competente.
La domanda deve contenere:
• interventi che si intendono realizzare (formazione e/o investimenti);
• eventuale piano di recupero;
• documentazione sulle violazioni e sulle misure correttive;
• richiesta di audizione (facoltativa).
Tempi: la Commissione si riunisce, di norma, entro 20 giorni lavorativi.
Recupero tramite formazione
Per essere valida, la formazione deve essere:
• aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria;
• erogata da soggetti accreditati;
• coerente con le violazioni contestate.
Requisiti
• frequenza minima del 90%;
• test finale superato con almeno il 70% di risposte corrette;
• attestato con la dicitura “valido ai fini del recupero crediti”.
Crediti riconosciuti
• 0,25 crediti per ogni ora di formazione, con arrotondamento all’intero per difetto;
• possibile recupero progressivo per moduli.
Recupero tramite investimenti
Sono ammessi investimenti che migliorano concretamente la sicurezza, ad esempio:
• sistemi di monitoraggio ambientale;
• DPI innovativi e dispositivi intelligenti;
• tecnologie per la sorveglianza sanitaria;
• robotica e automazione;
• realtà virtuale per la formazione.
Crediti riconosciuti
Importo dell’investimento: Da 5.000 a 25.000 €
Crediti: 1
Importo dell’investimento: Da 25.001 a 50.000 €
Crediti: 3
Importo dell’investimento: Oltre 50.000 €
Crediti: 6
Limiti e verifica finale
• Recupero massimo: 15 crediti.
• Soglia minima per operare: 15 crediti.
• Il recupero può avvenire in modo progressivo, sia per la formazione sia per gli investimenti.
• Al termine degli interventi, la Commissione verifica la documentazione e decide sul riconoscimento dei crediti, di norma entro 15 giorni lavorativi.
• L’Ispettorato Nazionale del Lavoro effettua un monitoraggio annuale sull’attività delle Commissioni e può aggiornare le linee guida.
Invitiamo chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni in merito a quanto sopraesposto a contattare il nostro ufficio Ambiente e sicurezza al n. 0422 815 544, int. 3 .
