20 Maggio 2026
La legge di bilancio 2026 ha stanziato 659 milioni di euro per la misura “Nuova Sabatini”, l’agevolazione che sostiene le PMI negli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali.
Il sostegno consiste in finanziamenti bancari o leasing (anche coperti fino all’80% dal Fondo di garanzia PMI) e in un contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che abbatte gli interessi del finanziamento.
I finanziamenti devono avere:
• importo tra 20.000 euro e 4 milioni
• durata massima di 5 anni
• utilizzo esclusivo per investimenti ammessi
Il contributo varia in base al tipo di investimento:
• 2,75% per investimenti ordinari
• 3,575% per investimenti 4.0 e green
• fino al 5% per le micro e piccole imprese in caso di capitalizzazione
Nuova Sabatini 2026: chi può accedere
Possono richiedere l’agevolazione le PMI (micro, piccole e medie imprese) che:
• sono regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese
• sono operative e non in liquidazione o procedure concorsuali
• non hanno ricevuto aiuti UE irregolari non rimborsati
• non sono in difficoltà economica
• hanno sede o unità locale in Italia
Per la misura “Nuova Sabatini Capitalizzazione” sono richieste anche condizioni aggiuntive:
• essere società di capitali
• essere impegnate in un processo di rafforzamento del capitale
• non avere tra soci o amministratori soggetti con determinate condanne per reati societari
In sintesi, si tratta di un sostegno destinato a imprese sane, operative e con sede in Italia che vogliono investire o rafforzarsi.
La misura è aperta a tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, ad eccezione di quello finanziario e assicurativo.
Finanzia l’acquisto di beni nuovi destinati all’attività d’impresa, in particolare:
• impianti, macchinari e attrezzature
• altri beni strumentali aziendali
• software e tecnologie digitali
Sono invece esclusi: terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati e investimenti non ancora completati.
Gli investimenti devono essere:
• autonomi e funzionanti da soli
• collegati direttamente all’attività produttiva dell’impresa.
La misura prevede 2 linee principali di sostegno per le PMI.
Investimenti green
Dal 1° gennaio 2023 è previsto un contributo potenziato per chi investe in beni nuovi a basso impatto ambientale (macchinari, impianti e attrezzature). L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità dei processi produttivi.
Il contributo è calcolato sugli interessi di un finanziamento quinquennale e può arrivare a un tasso del 3,575%. Per ottenerlo è necessaria una certificazione ambientale.
Capitalizzazione delle imprese
Dal 1° ottobre 2024 è attiva una misura dedicata alle PMI che rafforzano il proprio capitale sociale e realizzano investimenti produttivi.
Il contributo è sempre legato agli interessi di un finanziamento quinquennale, con tassi differenziati:
• 5% per micro e piccole imprese
• 3,575% per medie imprese
Invitiamo chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni/assistenza in merito a quanto sopra esposto a contattare i nostri uffici al n. 0422/815544.
