6 Maggio 2026
La legge annuale sulle PMI, in vigore dal 7 aprile, introduce nuove misure per crescita e competitività e importanti novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con nuovi obblighi per i datori di lavoro. In attesa di ulteriori chiarimenti, sono state fornite le prime indicazioni operative, anche sui modelli semplificati di gestione della sicurezza.
L’art. 10 della legge sulle PMI riforma il sistema di salute e sicurezza sul lavoro, puntando a semplificare gli adempimenti per le piccole imprese e a rafforzare la formazione con strumenti innovativi.
Tra le principali novità:
• l’INAIL dovrà definire modelli organizzativi semplificati per ridurre gli oneri burocratici;
• la formazione in materia di sicurezza diventa obbligatoria anche durante i periodi di cassa integrazione;
• l’addestramento potrà essere svolto anche con tecnologie di simulazione digitale o virtuale e dovrà essere tracciato;
• viene previsto che chi rifiuta o non frequenta i corsi di formazione durante la sospensione dal lavoro possa perdere il sostegno al reddito.
In sintesi, la riforma rafforza formazione e sicurezza, introducendo al contempo strumenti più moderni e semplificati per le imprese.
La legge 11 marzo 2026 n. 34 introduce nuove regole su sicurezza e lavoro agile.
Per lo smart working, il datore di lavoro deve fornire almeno una volta l’anno un’informativa scritta sui rischi legati al lavoro svolto fuori azienda (inclusi quelli legati all’uso di videoterminali). Il lavoratore deve collaborare con le misure di prevenzione. In caso di mancata informativa sono previste sanzioni.
La legge aggiorna anche le regole sulle attrezzature di lavoro, introducendo controlli periodici più stringenti: alcune piattaforme di lavoro mobili elevabili dovranno essere sottoposte a verifica ogni 3 anni.
Invitiamo chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni in merito a quanto sopraesposto a contattare i nostri uffici al n. 0422 815 544.
