23 Settembre 2026
Dal 30 settembre 2026 entrano in vigore nuove norme sulla responsabilità delle imprese per i reati legati all’intelligenza artificiale (IA).
Il D.Lgs. 160/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2026, introduce nuovi reati nel sistema della responsabilità amministrativa degli enti previsto dal D.Lgs. 231/2001.
Quali sono le principali novità
Il decreto introduce nuove fattispecie penali legate all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio.
È punito chi progetta, addestra o mette sul mercato questi sistemi senza adottare le necessarie misure tecniche di sicurezza o senza garantire la supervisione umana, quando da tali omissioni deriva un concreto pericolo per la vita o l’incolumità delle persone.
Sono inoltre previste sanzioni per chi modifica o altera illecitamente sistemi di IA ad alto rischio, quando l’alterazione crea un pericolo concreto per le persone o per la sicurezza dello Stato.
La disciplina riguarda anche l’utilizzatore professionale che omette intenzionalmente i controlli umani richiesti, quando ne deriva un pericolo effettivo.
IA e responsabilità 231 delle imprese
Il nuovo articolo 25-vicies del D.Lgs. 231/2001 inserisce questi reati tra quelli che possono comportare la responsabilità amministrativa dell’impresa.
La sanzione prevista per l’ente può arrivare da 600 a 1.000 quote.
Rientra nella nuova disciplina anche la diffusione illecita di contenuti generati o modificati con l’intelligenza artificiale, compresi i cosiddetti deepfake, con una sanzione da 200 a 700 quote.
Quali conseguenze per le imprese?
Oltre alle sanzioni pecuniarie, nei casi previsti possono essere applicate alcune sanzioni interdittive, tra cui:
• sospensione o revoca di autorizzazioni, licenze e concessioni;
• divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
• esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi e sussidi;
• divieto di pubblicizzare beni o servizi.
Non è invece prevista l’interdizione dall’esercizio dell’attività.
Cosa devono fare le PMI
Per le imprese che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale, la nuova disciplina rende importante verificare quali sistemi vengono impiegati, per quali attività e quali controlli sono stati predisposti.
In particolare, è opportuno:
• individuare i sistemi di IA utilizzati in azienda;
• verificare l’eventuale presenza di sistemi ad alto rischio;
• definire responsabilità e modalità di supervisione;
• adottare adeguate misure di sicurezza e controllo;
• valutare l’eventuale aggiornamento del Modello 231.
La responsabilità dell’impresa non scatta automaticamente per qualsiasi illecito commesso utilizzando l’IA: devono essere presenti i presupposti previsti dal D.Lgs. 231/2001.
