4 Marzo 2026
I minimi contributivi per ingegneri e architetti iscritti a INARCASSA sono stati rivalutati dell’1,2%. Son quindi da versare:
• per l’intero anno solare, indipendentemente dal periodo di iscrizione, il contributo soggettivo sul reddito professionale netto dichiarato ai fini I.R.P.E.F. Per il 2025 la percentuale di calcolo è ancora pari al 14,5%;
• il contributo minimo soggettivo, pari a € 2.785 euro (ridotto del 50% per i primi 3 anni di iscrizione under 35 . circa € 2.322 totale);
• il contributo integrativo minimo del 4% obbligatorio per i professionisti iscritti all’albo professionale e titolari di partita IVA, anche se non iscritti a INARCASSA, e per le società di Ingegneria calcolato in misura percentuale sul volume di affari professionale dichiarato ai fini IVA;
È previsto un contributo minimo, indipendentemente dal volume di affari IVA dichiarato, per l’anno 2026 pari a 850,00 euro
Contributo Maternità/Paternità: è ancora da definire.
Pagamento Rateale: Possibilità di rateizzazione in 6 rate bimestrali (da febbraio a dicembre 2026) tramite SDD, previa domanda entro il 2 febbraio 2026.
Deroga: Chi prevede un reddito professionale 2025 inferiore a € 18.966 può chiedere la deroga al minimo soggettivo, versando il 14,5% del reddito effettivo, ma mantenendo l’obbligo di versare il minimo integrativo e di maternità. La richiesta va inoltrata entro il 1° giugno, tramite Inarcassa On Line.
Sono previsti anche:
• contributivo facoltativo, calcolato in base ad una aliquota modulare applicata sul reddito professionale netto, compresa tra l’1% e l’8,5%:
• il contributo per la maternità e paternità, per l’anno 2025 è stato confermato in misura pari a euro 82,00 pro-capite
• il contributo di paternità è fissato invece a 9 euro.
Dal 1°gennaio 2023 il cedolino mensile della pensione e la Certificazione Unica dei redditi (CU) sono disponibili ai pensionati SOLO nell’area riservata di Inarcassa On Line (iOL). L’accesso è possibile, oltre che con codice Pin e password , tramite “SPID” (Sistema Pubblico di identità Digitale)
Il nuovo il Regolamento di previdenza aggiornato 2025 é stato pubblicato il 17 ottobre 2025.
I contributi minimi soggettivo e integrativo ed il contributo di maternità e paternità devono essere versati:
- in 2 rate di pari importo – 30 giugno e 30 settembre – oppure
- in 6 rate bimestrali di pari importo alla fine dei mesi: febbraio-aprile-giugno-agosto-ottobre-dicembre (che va richiesta entro il 31 gennaio di ogni anno). Nel caso della rateizzazione bimestrale il pagamento delle rate avviene esclusivamente tramite sistema SDD (Sepa direct debit).
Il conguaglio del contributo soggettivo ed integrativo ed il contributo facoltativo sono determinati l’anno successivo a quello di riferimento, con la comunicazione telematica del reddito professionale e del volume di affari e vanno corrisposti entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi.
In alternativa, il versamento del conguaglio annuale può essere rateizzato in 3 rate con scadenza marzo, luglio e novembre dell’anno successivo.
COMUNICAZIONE REDDITUALE
La trasmissione obbligatoria dei dati reddituali e del volume d’affari deve essere inviata entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento esclusivamente tramite INARCASSA ON-LINE.
L’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n 22/E del 12 maggio 2020 ha comunicato i codici contributo con relative causali da utilizzare dal 1° giugno 2020.
Successivamente nella Risoluzione n 66/2023 sono state istituite ulteriori causali contributo.
