25 Febbraio 2026
Riceviamo e trasmettiamo da Artigianato Trevigiano
A seguito della convocazione formale del Direttore Generale per la Motorizzazione, CASARTIGIANI ha partecipato nei giorni scorsi alla riunione tenutasi presso la sede della Direzione Generale per la Motorizzazione in Roma, dedicata all’approfondimento delle disposizioni in materia di revisione dei veicoli. L’incontro è stato richiesto dalla Confederazione – nell’ambito del percorso di confronto continuo e costruttivo che la Direzione Generale ha inteso instaurare con le principali Rappresentanze di categoria – a seguito di tutta una serie di rilevanti criticità applicative sollevate da numerose Associazioni territoriali connesse in particolare al funzionamento del Registro Unico Ispettori (RUI) nonché alle procedure informatiche e formative attualmente in essere.
Vi rimettiamo una breve sintesi delle principali tematiche affrontate nel corso dell’incontro, rimanendo a disposizione per ogni eventuale richiesta di ulteriori informazioni.
Formazione ispettori e criticità operative legate al RUI
Il tema centrale della riunione ha riguardato l’applicazione del nuovo profilo formativo (20 ore) e le conseguenze derivanti dalla mancata omogenea attuazione a livello regionale.
È stato evidenziato che:
• alcune Regioni hanno recepito tempestivamente le indicazioni operative;
• altre hanno sollevato rilievi formali o non hanno ancora adeguato le procedure;
• tale disomogeneità sta determinando blocchi operativi nel sistema RUI per ispettori in scadenza triennale (formazione 2023);
• numerosi centri stanno subendo gravi danni economici per l’impossibilità di svolgere revisioni.
La Direzione Generale ha comunicato che il decreto ministeriale è stato trasmesso agli uffici competenti per il perfezionamento dell’iter e che sono in corso gli approfondimenti richiesti.
È stata prospettata la possibilità di una moratoria tecnica temporanea (3-4 mesi) per sospendere il blocco RUI e garantire continuità operativa in attesa della definizione formale del quadro normativo.
Abbiamo ribadito l’urgenza del provvedimento e la necessità di evitare ulteriori penalizzazioni per le imprese che hanno operato correttamente.
Uniformità applicativa sul territorio
È emersa con forza la problematica della difformità di comportamento tra Regioni e Province.
Al Direttore Servedio è stata rappresentata:
• la necessità di uniformare tempi e modalità di recepimento;
• l’esigenza di evitare disparità concorrenziali tra territori;
• il rischio di trasferimento degli operatori verso Regioni già operative.
La Direzione Generale ha confermato l’impegno a sollecitare un’applicazione coerente delle disposizioni.
Utilizzo dell’ispettore su più unità locali
È stata affrontata la questione dell’impossibilità di utilizzo flessibile dell’ispettore modulo B su più sedi della medesima impresa.
Abbiamo unitariamente segnalato problematiche legate a carenza nazionale di ispettori, difficoltà organizzative in caso di ferie, malattia o temporanea indisponibilità e tempi amministrativi variabili tra Province per lo spostamento dell’ispettore.
La Direzione ha evidenziato che il principio di esclusività discende dal recepimento della normativa europea (principio di terzietà), ma ha manifestato disponibilità a valutare eventuali correttivi in sede di futura revisione normativa.
Decreto tariffe
È stato affrontato il tema del decreto tariffe, attualmente in attesa di definizione presso la Ragioneria Generale dello Stato.
La sua approvazione è ritenuta fondamentale per:
• riequilibrare il sistema economico del settore;
• migliorare l’organizzazione delle attività ispettive;
• consentire una gestione più efficiente delle risorse;
• rafforzare la sostenibilità delle imprese.
E’ stata sollecitata una rapida conclusione dell’iter.
Disponibilità del Direttore Generale
Abbiamo preso positivamente atto della disponibilità manifestata dal Direttore Generale per la Motorizzazione, Dott. Gaetano Servedio, che ha dimostrato attenzione alle criticità rappresentate e apertura alla ricerca di soluzioni operative. Alla luce di tale disponibilità, riteniamo che sarà certamente possibile e utile portare alla sua conoscenza eventuali ulteriori problematiche applicative che dovessero emergere nei territori, al fine di individuare tempestivamente soluzioni condivise. In tal senso si resta a disposizione per ricevere tutte le possibili segnalazioni.
