Il Decreto Rilancio ha introdotto  all’art .120 un nuovo credito di imposta denominato di “adeguamento degli ambienti di lavoro”.

Il credito compete nella misura del 60% delle spese sostenute nel 2020 e per un massimo di 80.000 euro per beneficiario e spetta a soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, alle associazioni, alle fondazioni, agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.

Ecco l’elenco dettagliato di tutte le attività a cui spetta il credito di imposta di cui all’Allegato 1 del Decreto Rilancio:

  • alberghi
  • villaggi turistici
  • ostelli della gioventù
  • rifugi di montagna
  • colonie marine e montane
  • affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
  • attività di alloggio connesse alle aziende agricole
  • aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
  • gestione di vagoni letto
  • alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
  • ristorazione con somministrazione
  • attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • gelaterie e pasticcerie
  • ristorazione ambulante
  • ristorazione su treni e navi
  • catering per eventi, banqueting
  • mense
  • catering continuativo su base contrattuale
  • bar e altri servizi simili senza cucina
  • attività di proiezione cinematografica
  • attività delle agenzie di viaggio
  • attività di tour operator
  • servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
  • altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio
  • attività di guide e degli accompagnatori turistici
  • organizzazione di convegni e fiere
  • attività nel campo della recitazione
  • altre rappresentazioni artistiche
  • noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
  • attività nel campo della regia
  • altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
  • gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
  • attività di biblioteche e archivi
  • attività di musei
  • gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali
  • stabilimenti termali.

Il credito riguarda tutte le spese per interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID- 19 descritte più in dettaglio nell’articolo “Decreto Rilancio e bonus per riaperture bar ristoranti, alberghi,cinema,teatri”

Ai sensi dell’Art 122 del Decreto in oggetto il credito di imposta può essere ceduto a soggetti terzi incluse banche e istituti finanziari.

Le modalità per la cessione del credito di imposta saranno definite in un decreto da emanarsi entro 30 giorni dall’uscita del Decreto Rilancio e cioè entro il 18 giugno 2020.

Il Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, potrà individuare ulteriori spese ammissibili o soggetti aventi diritto oltre quelli indicati al comma 1 dell’art. 120.

 

 

 

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