Skip to content Skip to footer

Domenica prossima, 20 luglio 2025, entrerà in vigore l’accordo tra l’Italia e il Marocco sul reciproco riconoscimento della patente di guida ai fini della conversione patente che sostituisce il precedente del 7 maggio 2004 e introduce nuove modalità operative per la conversione delle patenti tunisine in Italia.
Il nuovo accordo sulla conversione patente tra Italia e Tunisia consente la conversione della patente di guida della Tunisia in patente italiana.
Nel rispetto delle normative previste dall’accordo le richieste di conversione patente potranno essere presentate presso gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC). L’accordo definirà chiaramente i requisiti per la conversione, le categorie di patenti convertibili e i documenti necessari per avviare il processo.
Da lunedì prossimo, 21 luglio 2025 (primo giorno lavorativo utile), i cittadini tunisini residenti in Italia potranno presentare domanda di conversione della patente presso gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC), nel rispetto delle disposizioni dell’accordo e delle istruzioni operative fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
L’accordo per il riconoscimento e la conversione della patente con la Tunisia ha validità quinquennale, fino al 20 luglio 2030, ed è stato pubblicato ufficialmente sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti assieme a documenti allegati riguardanti il trattamento dei dati personali e le tabelle tecniche di equipollenza.

Il titolare di patente tunisina può richiedere riconoscimento e conversione solo se residente in Italia da meno di 6 anni al momento della domanda. Non è ammessa la conversione, da Tunisia a Italia, di patenti conseguite dopo il trasferimento di residenza in Italia, ottenute tramite conversione di patenti di Paesi non convertibili in Italia.
Inoltre, il richiedente deve:
• possedere una patente in corso di validità;
• avere l’età prevista dalla normativa italiana per la categoria richiesta;
• presentare certificazione medica per l’idoneità psicofisica;
• consegnare la patente tunisina originale solo al momento del rilascio della patente italiana.
In caso di dubbi sull’autenticità del documento, l’UMC potrà richiedere una traduzione ufficiale o avviare verifiche tramite le autorità tunisine.

Patente autotrasporto e Carta di Qualificazione del Conducente (CQC)
L’accordo tra Italia e Tunisia prevede la possibilità di convertire anche patenti professionali delle categorie C e CE (trasporto merci), ma per esercitare la professione di conducente in Italia è comunque necessaria la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) rilasciata da un Paese UE.

Riepilogo stati con accordo di conversione della patente
Infine, per agevolarvi proponiamo di seguito l’elenco aggiornato degli Stati con cui l’Italia ha in vigore un accordo di conversione della patente di guida:

Stati UE/SEE (conversione automatica)
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Stati con accordo bilaterale (estratto)
– Albania (fino al 12.07.2026)
– Argentina
– Brasile (fino al 28.04.2030)
– Giappone
– Marocco (fino al 03.06.2030)
– Moldova
– Repubblica di San Marino
– Serbia (fino al 17.12.2028)
– Svizzera (fino al 12.06.2026)
– Tunisia (dal 20 luglio 2025 al 20 luglio 2030)
– Ucraina (fino al 24.01.2027)
– Turchia (fino al 18.07.2028)

Contattaci




    © 2026 Associazione Artigianato e PMI, in sigla Alpe Adria Imprese | C.F. 94057310263

    Privacy PolicyCookie Policy | Powered by VISYSTEM