12 Maggio 2026
Dal 5 marzo è attivo il sistema dell’Agenzia delle Entrate che prevede il collegamento tra POS e registratore telematico, introdotto per il controllo dei pagamenti elettronici e degli scontrini.
La prima scadenza è stata il 20 aprile e ora il calendario degli adempimenti è pienamente operativo.
Prossima scadenza da ricordare: 29 maggio 2026 (con possibile proroga al 31 maggio).
Entro questa data devono essere comunicate le attivazioni o variazioni di POS e casse avvenute nel mese di marzo.
Il mancato rispetto dell’obbligo può comportare sanzioni fino a 4.000 euro.
La comunicazione deve essere effettuata tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, generalmente entro il periodo compreso tra il sesto e l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo alla variazione.
Per il collegamento tra cassa e POS, le scadenze dipendono dal mese in cui avviene l’attivazione: le operazioni effettuate a marzo vanno comunicate tra il 6 e il 31 maggio, quelle di aprile tra il 6 e il 30 giugno, mentre quelle di maggio tra il 6 e il 31 luglio.
Il mancato collegamento può comportare sanzioni da 1.000 a 4.000 euro, oltre al possibile blocco dell’attività da 15 giorni fino a due mesi.
Dal 14 maggio è inoltre prevista la discussione di possibili modifiche nel decreto fiscale, tra cui una soglia di tolleranza del 5% e una riduzione delle sanzioni. Tuttavia, queste ipotesi appaiono al momento poco probabili, mentre sembra più concreta l’idea di attenuare le sanzioni solo per irregolarità non sostanziali.
