29 Settembre 2026
Dal 30 luglio 2026 Cassa Forense ha reso disponibili le procedure per effettuare la comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA relativi all’anno 2025.
L’adempimento riguarda tutti gli iscritti agli Albi Professionali Forensi, anche per frazione di anno, e i praticanti iscritti alla Cassa.
Il termine per effettuare la comunicazione è fissato al 30 settembre 2026. La trasmissione deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, attraverso il sito di Cassa Forense.
Cassa Forense: scadenza 30 settembre 2026
Il 30 settembre 2026 è una data particolarmente importante per gli iscritti a Cassa Forense. Entro questo termine, infatti, devono essere completati gli adempimenti relativi alla comunicazione dei dati reddituali e devono essere effettuati alcuni versamenti contributivi.
Nella stessa data scade il termine per il versamento della:
• prima rata dei contributi in autoliquidazione;
• quota di contributo integrativo in autoliquidazione collegata alla comunicazione reddituale;
• quarta rata dei contributi minimi 2026.
È quindi opportuno verificare per tempo la propria posizione previdenziale e gli importi dovuti, così da rispettare la scadenza del 30 settembre 2026.
Come effettuare la comunicazione a Cassa Forense
La procedura per la comunicazione dei dati reddituali e per gli adempimenti contributivi deve essere effettuata attraverso l’area riservata del sito di Cassa Forense.
Cassa Forense, cosa fare se si è perso il PIN
Nel caso in cui il codice PIN Cassa Forense sia stato smarrito o dimenticato, è possibile richiederne uno nuovo attraverso l’apposita procedura disponibile sul sito della Cassa.
È consigliabile verificare con anticipo le proprie credenziali di accesso, soprattutto in vista della scadenza del 30 settembre 2026, per evitare eventuali difficoltà nell’effettuazione della comunicazione e dei pagamenti.
Come vengono calcolati i contributi Cassa Forense 2026
I contributi obbligatori dovuti in autoliquidazione vengono calcolati automaticamente dal sistema informatico di Cassa Forense.
Una volta inseriti i dati reddituali, il sistema determina gli importi dovuti sulla base dello status previdenziale individuale dell’iscritto.
L’importo dei contributi viene quindi calcolato tenendo conto della posizione previdenziale e dei dati dichiarati.
Cassa Forense: attenzione alla scadenza del 30 settembre 2026
Per gli iscritti a Cassa Forense, il 30 settembre 2026 rappresenta quindi una scadenza da tenere sotto controllo.
Entro tale data devono essere completati gli adempimenti relativi alla comunicazione dei redditi 2025 e devono essere effettuati i versamenti contributivi previsti.
È pertanto consigliabile accedere per tempo alla propria posizione personale sul sito di Cassa Forense, verificare i dati richiesti, completare la comunicazione e predisporre i relativi pagamenti.
