24 Giugno 2026
Per l’estate 2026 molte Regioni hanno introdotto limitazioni al lavoro all’aperto nelle ore più calde per proteggere i lavoratori esposti al rischio da stress termico. Il divieto si applica esclusivamente nelle giornate e nelle aree in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio “Alto” per attività svolte al sole con intenso sforzo fisico, generalmente nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00.
Le misure riguardano principalmente i settori di agricoltura, florovivaismo, edilizia, cave, logistica di piazzale e consegne effettuate dai rider.
Obblighi del datore di lavoro
Le aziende devono verificare quotidianamente le previsioni del portale Worklimate e accertare l’eventuale applicazione delle ordinanze regionali. Restano inoltre in vigore gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, che impongono la valutazione del rischio da caldo nel DVR e l’adozione di adeguate misure preventive, tra cui la rimodulazione degli orari di lavoro, pause in aree ombreggiate o climatizzate, corretta idratazione, formazione del personale e sorveglianza sanitaria dei lavoratori più vulnerabili.
Il mancato rispetto delle disposizioni regionali può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 650 del Codice Penale, con possibili responsabilità per il datore di lavoro e per i soggetti preposti.
CIGO e CISOA in caso di sospensione dell’attività
Quando le alte temperature rendono impossibile svolgere il lavoro in sicurezza, le imprese possono accedere agli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa. In particolare, è possibile richiedere la CIGO per eventi oggettivamente non evitabili (EONE), mentre nel settore agricolo trova applicazione la CISOA.
Le domande possono essere presentate tramite il portale INPS utilizzando le specifiche causali previste per le temperature elevate o per la sospensione dell’attività disposta da un’autorità pubblica. Trattandosi di eventi oggettivamente non evitabili, non è richiesto l’esame congiunto preventivo e non è dovuta contribuzione addizionale.
L’INPS ha inoltre annunciato la pubblicazione del consueto messaggio stagionale con le istruzioni operative per la gestione delle richieste legate alle ondate di calore.
Per maggiori informazioni e assistenza nella presentazione delle domande, Vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Paghe al numero 0422 815 544 int. 2.
