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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha:
aggiornato le graduatorie del Bando per l’agrivoltaico innovativo,
modificato la disciplina per l’incentivazione dei sistemi agrivoltaici – posticipando di un anno la data di fine lavori -e pubblicato le FAQ con i riscontri ai principali quesiti emersi nella prima fase del Bando.

Le graduatorie del Bando per l’agrivoltaico innovativo
Con la pubblicazione dei Decreti Direttoriali n. 146/2025 e n. 147/2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha aggiornato le graduatorie relative al Bando per l’agrivoltaico innovativo, la procedura selettiva aperta per la prima volta a giugno 2024 e poi riaperta ad aprile 2025.
Alle graduatorie già stilate nei mesi scorsi si aggiungono i beneficiari individuati tra le imprese che hanno partecipato alla seconda finestra del Bando.
Tali graduatorie costituiscono il presupposto per la concessione del contributo in conto capitale, finanziato a valere sulle risorse afferenti all’Investimento 1.1 (Sviluppo agro-voltaico) – Missione 2 (Rivoluzione verde e Transizione ecologica) – Componente 2 (Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Agrivoltaico innovativo, un anno in più per i lavori
La scorsa settimana il Ministero ha pubblicato il decreto che introduce modifiche sostanziali alla disciplina per l’incentivazione dei sistemi agrivoltaici prevista dal DM 436/2023, che saranno applicabili anche alle richieste già presentate. Le novità prevedono, in particolare, una maggiore flessibilità nei tempi di entrata in esercizio dei progetti e di rendicontazione finale delle spese.
La principale novità è la proroga al 30 giugno 2026 della data ultima di fine lavori. Un’altra modifica riguarda la connessione alla rete, che dovrà avvenire entro 18 mesi dalla fine dei lavori di costruzione.

Il provvedimento:
– prevede una finestra temporale adeguata al completamento della messa in esercizio degli impianti, successiva alla data della relativa installazione, che, al contempo garantisca il soddisfacente conseguimento dell’obiettivo PNRR;
– assegna alla rendicontazione finale delle spese un margine temporale più ampio, comunque coerente con la necessità di garantire il completamento delle operazioni finanziarie entro il termine del 31 dicembre 2026.

Bando per l’agrivoltaico innovativo, le FAQ
Al fine di agevolare l’interpretazione della disciplina e fornire riscontri ai principali quesiti emersi nella prima fase di attuazione della misura, il Ministero ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un elenco aggiornato di domande frequenti (FAQ).

Agrivoltaico innovativo, il Bando
Il Bando per l’agrivoltaico innovativo prevede incentivi per l’installazione di sistemi agrivoltaici innovativi di natura sperimentale compatibili con le attività agricole.
Il decreto che ne promuove la realizzazione punta ad incentivare la realizzazione, entro il 30 giugno 2026, di almeno 1,04 gigawatt di nuovi impianti nei quali possano coesistere la produzione di energia pulita e l’attività agricola; è stato firmato a dicembre 2023 ed è entrato in vigore a febbraio 2024.
Per promuovere la realizzazione di questi sistemi ibridi agricoltura-energia, la misura prevede l’erogazione di:
– un contributo a fondo perduto, finanziato con 1,1 miliardi di euro dal PNRR, nella misura massima del 40% dei costi ammissibili;
– una tariffa incentivante a valere sulla quota di energia elettrica netta immessa in rete.
Per partecipare al bando agrivoltaico è previsto un meccanismo incentivante a doppio binario, tramite l’iscrizione in appositi registri o attraverso la partecipazione a procedure competitive (aste), in base alla titolarità e alla dimensione degli impianti.
Le procedure di registro, con un contingente totale di 300 megawatt, sono destinate a impianti fino a 1 megawatt di potenza, realizzati da imprenditori agricoli o dalle loro aggregazioni.
Le procedure competitive, invece, hanno a disposizione un contingente complessivo di 740 megawatt e sono rivolte a impianti di qualsiasi potenza, purché realizzati da imprenditori agricoli, loro aggregazioni o da associazioni temporanee di impresa che includano almeno un imprenditore agricolo.

Gli step del Bando per l’agrivoltaico innovativo
A maggio 2024 sono state pubblicate le Regole operative per l’agrivoltaico innovativo, elaborate dal Gestore dei Servizi Energetici, che hanno stabilito le modalità attuative per l’accesso agli incentivi.
Per l’invio delle domande è stata fissata una finestra temporale dal 4 giugno 2024 al 2 settembre 2024.
Alla chiusura del bando, a settembre 2024, il Ministero ha ricevuto 643 richieste per progetti con potenza complessiva di oltre 1,7 gigawatt. La maggior parte delle richieste (56% del numero totale) è arrivata dalle regioni del Mezzogiorno.
Le domande hanno richiesto complessivamente circa 920 milioni di euro su 1,1 miliardi di euro disponibili. Dopo le istruttorie, per effetto di rinunce e revoche, questa cifra si è ridotta a circa 776,5 milioni di euro.
Il Mase ha quindi rimesso a disposizione i 323,4 milioni di euro residui e, ad aprile 2025, ha riaperto i termini del Bando per l’agrivoltaico innovativo, con una nuova scadenza fissata al 30 giugno 2025.
Con l’aggiornamento delle graduatorie dei giorni scorsi, la cifra complessiva assegnata ammonta ora a 801,7 milioni euro, ancora lontani dal plafond di 1,1 miliardi di euro a disposizione della misura.

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