18 Marzo 2026
Nel 2026 restano disponibili diversi incentivi per i veicoli commerciali. Le misure sono pensate per aiutare imprese e professionisti a rinnovare il parco mezzi.
Gli incentivi per le auto private sono stati ridotti. Nel settore dell’autotrasporto restano comunque diverse agevolazioni.
Le misure puntano a rinnovare il parco dei veicoli commerciali più datati, favorendo la sostituzione dei mezzi più inquinanti con modelli più efficienti.
Gli incentivi veicoli commerciali 2026 comprendono diverse misure. Ci sono contributi nazionali, fondi legati al PNRR e anche alcuni bandi regionali.
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese, a microimprese e professionisti. In particolare a chi utilizza furgoni o veicoli commerciali per il proprio lavoro quotidiano.
Incentivi veicoli commerciali 2026: perché conviene rinnovare la flotta
Gli incentivi veicoli commerciali 2026 rappresentano un’opportunità per molte imprese.
Rinnovare la flotta consente di:
• ridurre il costo di acquisto dei nuovi veicoli
• migliorare l’efficienza dei mezzi aziendali
• ridurre i consumi
• diminuire le emissioni
• rispettare le nuove normative ambientali
Per molte aziende il 2026 potrebbe essere l’occasione per rinnovare i mezzi più vecchi e investire in veicoli più moderni e sostenibili.
Bonus PNRR: incentivi veicoli commerciali elettrici per le microimprese
Tra gli incentivi veicoli commerciali 2026 c’è anche il Bonus PNRR. È un contributo destinato alle microimprese che acquistano veicoli commerciali elettrici.
Il bonus è finanziato dal MASE e serve a promuovere l’utilizzo di veicoli a zero emissioni nelle flotte aziendali.
Chi può richiedere il Bonus PNRR
Il bonus è destinato alle microimprese. Devono rispettare alcuni requisiti:
• meno di 10 dipendenti
• fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro
• sede legale in una delle Aree Urbane Funzionali individuate dall’Istat
Ogni impresa può richiedere il contributo per massimo due veicoli commerciali.
Per ottenere l’importo massimo è richiesta la rottamazione di un veicolo commerciale fino a Euro 5. Il mezzo deve essere intestato all’impresa da almeno 6 mesi.
Il contratto di acquisto deve essere firmato entro il 30 giugno 2026.
