29 Aprile 2026
Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, collegato all’attuazione del PNRR, ha introdotto alcune semplificazioni e modifiche operative nel settore dell’autotrasporto.
Ne proponiamo di seguito una breve spiegazione
- Esame per diventare autotrasportatore
Prima l’esame si poteva fare solo nella propria provincia. Ora invece si può sostenere in qualsiasi provincia della propria regione.
Questo rende tutto più facile e veloce, ma i requisiti per accedere all’esame restano gli stessi. - Targhe prova (quelle usate per provare i veicoli)
Ci sono nuove regole per evitare abusi:
• ogni azienda può avere un numero di targhe prova non superiore al numero dei propri dipendenti e collaboratori
• le targhe si possono usare solo per attività come prove, collaudi, dimostrazioni o spostamenti dei mezzi
• non si possono usare per fare normali trasporti
• quando si usa la targa prova, sul veicolo può esserci solo una persona oltre al conducente, e deve essere dell’azienda
In sintesi: più facilità per l’esame, ma regole più controllate e precise sull’uso delle targhe prova.
Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 prevede alcune deroghe alla disciplina delle targhe prova: università, imprese e centri di ricerca possono utilizzarle per attività di test e collaudo senza i consueti limiti, mentre nel settore portuale è possibile includere nel personale anche lavoratori temporanei autorizzati.
Nel complesso, per l’autotrasporto si tratta di interventi operativi che precisano le regole sull’uso delle targhe prova e rendono più flessibile l’accesso alla professione.
