29 Luglio 2026
Riceviamo e trasmettiamo da Sna Casartigiani
Il credito d’imposta per il caro gasolio (marzo-giugno 2026)
Il Decreto Legislativo 33/2026 (art. 3) istituisce un bonus fiscale, da erogare entro il 15 dicembre 2026, a ristoro dei maggiori costi del gasolio sostenuti tra marzo e giugno 2026. Il primo decreto interministeriale attuativo è stato pubblicato il 21 luglio 2026.
Beneficiari: imprese italiane ed estere con stabile organizzazione in Italia, sia per il trasporto merci sia per il trasporto persone; è escluso il conto proprio (merci e persone).
Veicoli ammissibili: merci, veicoli Euro 5 ed Euro 6 con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate; persone, autobus categoria M2 e M3 (oltre 9 posti, conducente compreso), inclusi i bus turistici. Rientrano anche i veicoli in locazione/noleggio; confermata l’ammissibilità del carburante HVO.
Calcolo del rimborso: pari al 70% della maggiore spesa per carburante sostenuta nei mesi marzo-giugno rispetto al prezzo medio di febbraio 2026 (parametro pubblicato dal MASE); il calcolo è automatico in piattaforma, sulla base di spesa e litri inseriti dalle imprese. Sono ammesse anche le fatture estere riferite a imprese e veicoli italiani.
Risorse limitate: qualora i 300 milioni di euro stanziati non fossero sufficienti, l’erogazione sarà ridotta in modo proporzionale e lineare per tutte le imprese, indipendentemente dall’ordine di presentazione della domanda (non si tratta quindi di un click day).
Presentazione della domanda
L’individuazione dei beneficiari avviene esclusivamente attraverso la piattaforma Sogei, con apertura indicata dal 1° al 15 settembre 2026. L’impresa accede tramite SPID o CIE e, superate le fasi di autenticazione e autorizzazione, presenta un’unica istanza, selezionando il soggetto per cui intende operare:
- sé stesso, quale titolare di ditta individuale;
- l’impresa di cui è rappresentante legale o incaricato.
Non è possibile delegare terzi per le fasi di autenticazione e autorizzazione all’accesso alla piattaforma; il soggetto autenticato e autorizzato può indicare una persona delegata per i successivi accessi. L’elenco veicoli sarà precaricato sulla base dei dati del CED, da confermare, modificare o integrare a cura dell’impresa.
Documentazione da predisporre
Ai fini dell’inserimento dell’istanza, l’impresa dovrà essere in grado di indicare:
- i litri di gasolio acquistati per i veicoli ammessi a ristoro, separatamente per ciascuno dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026;
- le targhe dei veicoli in disponibilità dell’impresa nel periodo, ammessi a ristoro.
È inoltre necessario predisporre apposito file Excel (nessun formato CSV), conforme al modello ufficiale, riportando per ciascuna fattura talune specifiche informazioni.
Invitiamo chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni in merito a quanto sopraesposto a contattare i nostri uffici al n. 0422 815 544.
