11 Marzo 2026
L’INAIL ha ufficialmente pubblicato l’Avviso Pubblico ISI 2025, confermando uno stanziamento record di 600 milioni di euro per sostenere le imprese che investono in salute e sicurezza.
Per l’annualità 2026, l’obiettivo resta chiaro: ridurre drasticamente gli infortuni e le malattie professionali attraverso il rinnovo tecnologico.
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili (che sale all’80% per specifici progetti), con un massimale che può raggiungere i 130.000 euro.
Macchinari Nuovi e Certificazione ISO 45001
Quest’anno, le opportunità sono ancora più concrete per chi punta all’eccellenza operativa:
• Investimenti in Macchinari
È possibile ottenere il finanziamento per la sostituzione di macchinari obsoleti con nuovi dispositivi e impianti che adottino soluzioni tecnologicamente avanzate e che riducano il rischio infortunistico o le emissioni inquinanti.
• Modelli Organizzativi
Una delle novità più rilevanti riguarda la promozione della responsabilità sociale. L’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 non solo permette di accedere a un contributo maggiorato (fino all’80%), ma garantisce un punteggio tecnico fondamentale per scalare le graduatorie.
• Intervento Aggiuntivo
La nuova edizione permette di affiancare al progetto principale di investimenti un “intervento secondario” (fino a 20.000€ di contributo – sempre dentro il massimale di 130.000 €) per l’adozione di un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, che consiste nella certificazione ISO 45001:2023, o l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, nel caso l’impresa volesse fare la bonifica di materiale contenente amianto e il rifacimento del tetto in eternit
La procedura per la compilazione delle domande sarà aperta dal 13 aprile fino al 28 maggio 2026 alle ore 18:00
Per poter presentare la domanda è necessario essere in regola con tutta la documentazione relativa alla sicurezza sul lavoro, inclusi i requisiti legali, tecnici e amministrativi previsti. Inoltre, per alcune tipologie di progetti è obbligatorio non aver già ottenuto un contributo per lo stesso asse nelle precedenti edizioni del bando.
