13 Ottobre 2026
Dal 1° novembre 2026 entra in vigore nell’UE una tassa di gestione doganale di 2 euro per articolo doganale, che si aggiunge al dazio temporaneo europeo di 3 euro, applicabile dal 1° luglio 2026 alle importazioni che rispettano i requisiti previsti.
In Italia, dal 1° dicembre 2026, è inoltre previsto un contributo nazionale di 2 euro per spedizione proveniente da Paesi extra-UE, con valore dichiarato non superiore a 150 euro.
Le tre misure si distinguono per ambito di applicazione e modalità di calcolo. Il dazio UE di 3 euro riguarda le spedizioni ammesse fino a 150 euro; la tassa europea di 2 euro si applica alle vendite a distanza comprese nel suo ambito, senza tale limite di valore; il contributo italiano si calcola invece per spedizione.
Attenzione al cumulo: dazio e tassa europea possono sommarsi, raggiungendo 5 euro per articolo doganale, oltre all’eventuale IVA. L’eventuale aggiunta del contributo italiano deve invece essere verificata alla luce delle disposizioni applicabili e dei chiarimenti ufficiali.
Per e-commerce, importatori e intermediari doganali sarà quindi fondamentale controllare la classificazione delle merci, le dichiarazioni doganali e i costi effettivi delle importazioni.
Testi rielaborati con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale
