22 Settembre 2026
Il contributo doganale di 2 euro sulle piccole spedizioni provenienti da Paesi extra-UE entrerà in vigore il 1° dicembre 2026.
La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) per coprire le spese amministrative legate allo sdoganamento, era inizialmente prevista dal 1° gennaio 2026. La sua applicazione è stata però più volte rinviata.
L’ultimo rinvio è stato disposto dall’articolo 4 del Decreto n. 162/2026, che ha spostato l’entrata in operatività dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026.
Contributo di 2 euro: quando si applica
Il contributo riguarda le spedizioni di beni provenienti da Paesi extra-UE con un valore dichiarato non superiore a 150 euro, destinate all’importazione definitiva nell’Unione europea.
Il contributo viene riscosso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) al momento dell’importazione.
In pratica, il riferimento è alle cosiddette piccole spedizioni extra-UE, molto diffuse nel commercio elettronico internazionale.
A quali spedizioni si applica?
Secondo i chiarimenti forniti dall’ADM, il contributo non dipende dal tipo di transazione commerciale. Può quindi riguardare:
• acquisti online effettuati da consumatori presso venditori extra-UE (B2C);
• acquisti effettuati da imprese presso fornitori o piattaforme extra-UE (B2B);
• spedizioni tra privati, anche quando la merce non ha carattere commerciale.
Il contributo si applica alle spedizioni dichiarate per l’immissione in libera pratica, cioè per l’importazione definitiva delle merci.
È dovuto indipendentemente dal tracciato dati utilizzato per lo sdoganamento, compresi i tracciati H1 e H7.
Cosa significa per le PMI
La misura interessa anche le imprese che acquistano abitualmente prodotti, componenti, campioni o altri beni di modico valore da fornitori situati fuori dall’UE.
Per una PMI, quindi, è importante considerare il nuovo contributo nei costi complessivi delle importazioni di piccolo valore.
Il contributo è infatti collegato alla spedizione e all’importazione, non esclusivamente agli acquisti effettuati tramite piattaforme di e-commerce.
Quali spedizioni sono escluse?
Sono escluse dal contributo le operazioni relative a merci trasportate al seguito dei passeggeri e immesse in libera pratica attraverso dichiarazione verbale, poiché non rientrano nella definizione normativa di “spedizione”.
Quando entra in vigore il contributo di 2 euro?
L’applicazione della misura è stata rinviata più volte:
• 1° gennaio 2026: decorrenza originariamente prevista dalla Legge di Bilancio 2026;
• 1° ottobre 2026: precedente termine di applicazione;
• 1° dicembre 2026: nuovo termine previsto dal Decreto n. 162/2026.
Pertanto, il contributo di 2 euro sarà operativo dal 1° dicembre 2026, salvo ulteriori modifiche normative.
