10 Giugno 2026
Dal 24 giugno 2026 entrano in vigore le nuove regole sui controlli nel trasporto di merci pericolose, introdotte dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 13 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° giugno. Il provvedimento recepisce le direttive europee 2022/1999 e 2025/1801, aggiornando le procedure ispettive e rafforzando la sicurezza nel settore.
Controlli ADR: arriva la check list unica
La principale novità riguarda l’introduzione di una check list standardizzata che dovrà essere utilizzata dagli organi di controllo durante le ispezioni. Le verifiche potranno essere effettuate sia su strada sia presso le sedi delle aziende, soprattutto in presenza di irregolarità riscontrate durante i controlli sui veicoli.
Le nuove disposizioni si applicano ai mezzi che trasportano merci pericolose sul territorio italiano, compresi quelli provenienti da altri Paesi dell’Unione europea e da Stati extra UE. Restano esclusi i trasporti effettuati dalle forze armate o sotto la loro responsabilità.
Cosa verrà verificato durante le ispezioni
I controlli interesseranno sia i veicoli sia la documentazione di trasporto, con particolare attenzione al rispetto delle norme ADR. Gli ispettori potranno verificare:
• classificazione delle merci pericolose;
• conformità dei documenti di trasporto;
• idoneità degli imballaggi;
• etichettatura e marcatura dei colli;
• presenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie;
• formazione del conducente e del personale coinvolto.
L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme nazionali ed europee in materia di trasporto e sicurezza.
Maggiore tracciabilità e condivisione dei dati
Il decreto introduce procedure uniformi per la raccolta e la trasmissione delle informazioni relative ai controlli. Ciò consentirà una maggiore condivisione dei dati tra le amministrazioni competenti, migliorando il monitoraggio del settore e l’individuazione di eventuali criticità ricorrenti.
Gli adempimenti per le aziende
Le imprese che operano nel trasporto di merci pericolose dovranno verificare la conformità delle proprie procedure interne, prestando particolare attenzione alla documentazione ADR, alle attrezzature di sicurezza, all’etichettatura dei colli e alla formazione del personale.
Le nuove regole rappresentano un ulteriore passo verso il rafforzamento dei controlli e della sicurezza in un comparto strategico, che coinvolge quotidianamente il trasporto di carburanti, prodotti chimici, gas industriali e altre sostanze classificate come pericolose.
