22 Aprile 2026
Dal 1° luglio 2026 il tachigrafo sarà obbligatorio anche sui furgoni fino a 2,5 tonnellate impiegati nei trasporti internazionali, estendendo a molti operatori finora esclusi gli obblighi già previsti per i mezzi pesanti.
La misura, inserita nel Pacchetto Mobilità dell’Unione Europea, punta a migliorare la sicurezza stradale e il controllo dei tempi di guida.
Chi opera esclusivamente in Italia non sarà coinvolto.
I dati raccolti dal tachigrafo devono essere scaricati regolarmente e conservati per almeno 56 giorni, così da poter essere esibiti in caso di controlli.
Per mettersi in regola non basta installare il tachigrafo: le aziende dovranno riorganizzare i processi interni, dalla gestione dei dati alla formazione degli autisti. I conducenti dovranno conoscere l’uso corretto del dispositivo e i limiti di guida, mentre i responsabili flotte dovranno monitorare le attività e adottare strumenti digitali per il controllo e l’archiviazione dei dati.
Le norme europee prevedono limiti precisi: 9 ore di guida giornaliere (estensibili a 10 due volte a settimana), fino a 56 ore settimanali e un massimo di 90 ore ogni due settimane. Sono inoltre obbligatorie pause di almeno 45 minuti dopo 4 ore e mezza di guida e un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive.
