7 Aprile 2026
Si avvicina l’addio alla carta di identità in formato cartaceo.
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo, pur se formalmente ancora in corso di validità, non potranno più essere utilizzate, nemmeno per l’espatrio
A dare l’avviso è stata la Conferenza stato-città. Il concetto è poi stato ribadito dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Demografici, con la con la Circolare n. 8/2026.
Pertanto, in vista di tale scadenza è previsto un significativo incremento delle richieste di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), documento valido su tutto il territorio nazionale, nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con i quali vigono specifici accordi.
Per prevenire disagi e contenere i tempi di attesa, il Ministero ha invitato i Comuni ad adottare fin da subito misure organizzative straordinarie, quali, a titolo esemplificativo:
• ampliamento degli orari di apertura degli sportelli e, ove possibile, attivazione di aperture dedicate;
• incremento delle disponibilità di appuntamento tramite il sistema “Agenda CIE”, con gestione automatizzata delle cancellazioni;
• predisposizione di una lista prioritaria per i cittadini ancora in possesso del documento cartaceo, al fine di favorirne la tempestiva sostituzione.
Si ricorda in particolare che:
• a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento la carta d’identità cartacea non sarà più utilizzabile a decorrere dal 3 agosto 2026;
• la sostituzione con la CIE può essere richiesta in qualsiasi momento, anche anteriormente alla scadenza;
• la richiesta di passaggio dal documento cartaceo alla CIE non è qualificata come rilascio di duplicato e, pertanto, non comporta l’applicazione del doppio dei diritti di segreteria.
E’ possibile richiedere l’emissione della Carta di Identità Elettronica (CIE) presso il proprio Comune di residenza o domicilio oppure, in caso di cittadino italiano residente all’estero, presso il Consolato di riferimento.
Il servizio di prenotazione online permette, presso i Comuni aderenti, di prenotare un appuntamento.
In generale, la Carta di Identità Elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o dimora a partire da 180 giorni prima della scadenza della propria carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento.
Attualmente in vista della dismissione definitiva della carta di identità cartacea, prevista per il 3 agosto, è possibile richiedere la CIE anche se il proprio documento cartaceo è in corso di validità
Il cittadino dovrà andare in Comune portando con sé una fototessera in formato cartaceo salvo che abbia fissato l’appuntamento tramite Agenda CIE e abbia caricato la fototessera in formato digitale.
La fototessera dovrà essere nello stesso formato utilizzato per il passaporto.
Per velocizzare le attività di registrazione, se non si è già in possesso di una CIE, all’atto della richiesta è consigliabile avere il codice fiscale o la tessera sanitaria.
Per il rilascio della Carta di Identità Elettronica, oltre i diritti fissi e di segreteria qualora previsti, occorre versare la somma di € 16,79. È importante conservare il modulo rilasciato in fase di richiesta al Comune.
Il cittadino, al momento della domanda:
• in caso di primo rilascio esibisce all’operatore comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso, dovrà presentarsi al Comune accompagnato da 2 testimoni;
• in caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento, consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
• consegna all’operatore comunale il codice fiscale (presente anche sul retro della CIE) o il numero dell’appuntamento e il numero della ricevuta di pagamento della Carta, se già effettuato;
• verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici presenti nell’anagrafe nazionale;
• fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
• indica la modalità di ritiro del documento (consegna presso un indirizzo desiderato o ritiro in Comune) e comunica un’eventuale persona delegata al ritiro;
• consegna all’operatore comunale la fotografia, se non l’ha già caricata tramite Agenda CIE;
• procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali,
• fornisce, se lo desidera, il consenso o il diniego alla donazione degli organi;
• firma il modulo di riepilogo procedendo alla verifica finale sui dati.
La validità della CIE varia a seconda dell’età del titolare al momento della richiesta del documento; in particolare, la CIE scade al primo compleanno dopo:
• 3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di 3 anni di età;
• 5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni.
Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni, pertanto scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita.
La CIE rilasciata a cittadini impossibilitati temporaneamente al rilascio delle impronte digitali ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione del documento.
