27 Agosto 2025
Il nuovo modello di segnalazione certificata di agibilità è pronto. Le integrazioni al vecchio modulo unico sono state approvate dalla Conferenza Unificata lo scorso 30 luglio.
Si completa così l’aggiornamento della modulistica unificata per consentire l’applicazione del Salva Casa.
Le integrazioni al modello di segnalazione certificata di agibilità
Le integrazioni al modello di segnalazione certificata di agibilità, contenute nell’Allegato 1 all’accordo, riguardano le deroghe introdotte dal Salva Casa ai requisiti igienico-sanitari degli immobili.
Il nuovo modulo consente infatti l’applicazione delle modifiche introdotte dal Salva Casa in materia di agibilità degli immobili.
Al vecchio modello di segnalazione certificata di agibilità è stato infatti aggiunto un riquadro che consente al professionista di attestare la conformità:
– dei locali con altezza non inferiore a 2,40 metri;
– dei monolocali destinati ad una persona con superficie minima di 20 metri quadri;
– dei monolocali destinati a due persone con superficie minima di 28 metri quadri.
Nel nuovo modulo di segnalazione certificata di agibilità, i professionisti devono anche indicare se:
– i locali si trovano in edifici sottoposti ad interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie;
– è stato contestualmente presentato un progetto di ristrutturazione per garantire idonee condizioni igienico-sanitarie dell’alloggio, ottenibili con una adeguata ventilazione naturale favorita dalla dimensione e tipologia delle finestre, dai riscontri d’aria trasversali e dall’impiego di mezzi di ventilazione naturale ausiliari.
I prossimi step del modello per la segnalazione certificata di agibilità
L’accordo prevede che:
– entro il prossimo 30 settembre 2025 le Regioni adeguino i contenuti informativi del modulo;
– entro e non oltre il 30 ottobre 2025 i Comuni, in ogni caso, adeguino la modulistica.
Il sistema di adeguamento è identico a quello definito per Cila, Scia, Scia alternativa al permesso di costruire e permesso di costruire con l’accordo del 27 marzo scorso.
Per adeguare i moduli unificati e standardizzati relativi a questi titoli abilitativi, le Regioni hanno impiegato delle tempistiche diversificate.
L’arrivo dell’ultimo modulo Salva Casa dovrebbe rendere più spedite le pratiche di accertamento di conformità, sanatoria e attestazione dello stato legittimo degli immobili.
Resta quindi da capire se, con il completamento dell’aggiornamento dei moduli unificati, l’applicazione del Salva Casa sarà più facile e immediata.
