26 Novembre 2025
Il ritardo pagamenti autotrasporto è oggetto di una circolare dell’Albo Autotrasporto che spiega le novità della Legge 105/2025 e le istruzioni per segnalare abusi.
L’Albo Autotrasporto spiega che la legge rafforza le tutele sui tempi di pagamento nel settore del trasporto merci su strada. La norma introduce strumenti più rapidi per accertare comportamenti scorretti da parte della committenza.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato può intervenire anche senza una denuncia formale. Le imprese di autotrasporto possono inviare segnalazioni dirette seguendo una procedura precisa e documentata.
Ritardo pagamenti autotrasporto e nuova Legge 105/2025
La circolare dell’Albo Autotrasporto ricorda che la Legge 105/2025 rafforza le regole sui tempi di pagamento nel trasporto merci.
Il termine massimo resta fissato in 60 giorni dalla data della fattura emessa dal vettore. La norma non modifica il limite, ma introduce un sistema più forte di controllo sugli abusi.
Nei casi di comportamenti diffusi e reiterati, l’AGCM può avviare verifiche e applicare sanzioni fino al 10% del fatturato annuo dell’impresa committente, come previsto dall’art. 15 della Legge 287/1990.
L’AGCM può attivarsi d’ufficio, oppure su segnalazione del creditore o del Comitato Centrale dell’Albo Autotrasporto, rafforzando così la tutela dei vettori che subiscono ritardi sistematici.
Segnalazione del ritardo pagamenti all’Albo Autotrasporto
Le imprese possono presentare una segnalazione tramite PEC all’indirizzo: albo.autotrasporto@pec.mit.gov.it. Alla comunicazione va allegata una dichiarazione sostitutiva che descriva i ritardi e la loro continuità nel tempo.
La documentazione deve mostrare la natura diffusa e reiterata dei pagamenti tardivi, con un periodo di riferimento di almeno 6 mesi. Il Comitato Centrale informa di avere già avviato un dialogo operativo con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per garantire una gestione efficace delle segnalazioni e degli accertamenti.
Procedura e documenti per la segnalazione all’Albo Autotrasporto
L’Albo Autotrasporto richiede 2 tabelle. La prima è obbligatoria e deve indicare il nome del o dei committenti responsabili dei ritardi. La seconda è facoltativa, ma utile per chiarire meglio il contesto della segnalazione.
Le aziende devono allegare anche l’elenco delle fatture pagate in ritardo e quello delle fatture scadute e non pagate. Questo materiale serve a dimostrare la ripetitività della violazione.
L’Albo ricorda che la completezza dei dati è essenziale, perché errori o omissioni possono rallentare l’intervento dell’Autorità.
Rapporti tra Albo e AGCM sul ritardo pagamenti autotrasporto
Il Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori ha avviato un confronto diretto con l’AGCM per coordinare la gestione dei casi di ritardo pagamenti autotrasporto.
Il collegamento istituzionale permette di attivare rapidamente le verifiche quando i ritardi risultano reiterati e significativi.
La cooperazione rafforza la tutela degli autotrasportatori e offre una risposta più efficace contro i comportamenti scorretti della committenza, garantendo maggiore sicurezza e trasparenza nei rapporti commerciali del settore.
