22 Aprile 2026
Dal 3 al 9 giugno le imprese di autotrasporto possono presentare la domanda per il rimborso dei pedaggi autostradali, misura che consente di recuperare parte dei costi sostenuti.
La procedura, gestita dall’Albo degli Autotrasportatori, si articola in due fasi: una prima di prenotazione (dal 3 al 9 giugno) e una successiva di inserimento e invio della domanda, attiva dal 23 giugno al 22 luglio. Il 21 luglio è previsto il termine per il caricamento e la verifica dei dati, mentre l’ultimo giorno è riservato alla firma digitale e all’invio definitivo.
Chi può accedere al rimborso
Il rimborso dei pedaggi autostradali è riservato a imprese di autotrasporto, cooperative, consorzi, società consortili e raggruppamenti d’impresa.
Sono ammessi i veicoli adibiti al trasporto merci nella disponibilità dell’azienda, appartenenti ad Euro V, Euro VI o superiori, oppure alimentati con carburanti alternativi o elettrici, e rientranti nelle classi di pedaggio previste dai sistemi di classificazione vigenti.
Importi e soglie del rimborso
Per accedere al beneficio è necessario aver sostenuto almeno 200mila euro di pedaggi. Il rimborso viene calcolato sulle fatture dei sistemi di pagamento differito e varia in base alla spesa e alla classe ambientale dei veicoli:
- 200mila–400mila €: 5% (Euro VI o alternativi) / 3% (Euro V)
- 400.001–1,2 milioni €: 7% / 5%
- 1,2–2,5 milioni €: 9% / 7%
- 2,5–5 milioni €: 11% / 9%
- oltre 5 milioni €: 13% / 11%
La richiesta deve essere presentata esclusivamente online tramite l’applicativo disponibile sul sito dell’Albo degli Autotrasportatori.
È fondamentale rispettare le scadenze: senza la prenotazione entro il 9 giugno si perde il diritto ad accedere al contributo.
