14 Gennaio 2026
Con questo articolo desideriamo porre alla vostra attenzione in sintesi tutte e novità contenute nella legge di conversione con modificazione del decreto Legge 31 ottobre 2025 pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 dicembre 2025 che rafforza la qualità della formazione sulla sicurezza.
Un nuovo accordo in Conferenza Stato-Regioni, da adottare entro 90 giorni, fisserà criteri più severi per l’accreditamento dei soggetti formatori (competenza certificata, esperienza, risorse e organizzazione), con obbligo di adeguamento anche per gli enti già accreditati e senza nuovi oneri pubblici. Tutte le competenze acquisite nei corsi obbligatori saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e integrate con la piattaforma SIISL, così che datori di lavoro e organi di vigilanza possano verificarne la validità.
L’INAIL destina inoltre almeno 35 milioni di euro l’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione per campagne, progetti didattici e tecnologie immersive, oltre a misure di sostegno per l’adozione di DPI innovativi nelle micro e piccole imprese.
Sono aggiornate varie norme del D.Lgs. 81/2008 (DPI, lavori in quota, scale) e si introduce la programmazione di misure contro condotte violente o moleste nei luoghi di lavoro.
Viene innalzato dal 10% al 60% il limite massimo (riferito alle assunzioni di persone disabili) entro cui i datori di lavoro privati con più di 50 dipendenti possono coprire la quota di riserva mediante stipula di apposite convenzioni – previste dalla normativa vigente. E’ previsto che il soggetto destinatario delle convenzioni, per realizzare la commessa di lavoro possa porre temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto (nel rispetto della normativa in materia di distacco e a condizione che il distacco in parola sia esplicitato nella convenzione). Se il distacco avviene sulla base di tali convenzioni, l’interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell’operare della convenzione. Tra i soggetti destinatari con cui possono stipularsi le suddette convenzioni sono inseriti anche gli ETS non commerciali diversi dalle imprese sociali (incluse le cooperative sociali) e le c.d. società benefit.
Il D.Lgs. n. 81/2008 è modificato in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori con la possibilità di introdurre nell’ambito della contrattazione collettiva e a valere sulle risorse allo scopo destinate misure idonee a sostenere iniziative di promozione della salute e sicurezza sul lavoro e a garantire ai lavoratori la fruizione di permessi retribuiti per effettuare, durante l’orario di lavoro, gli screening oncologici inclusi nei programmi di prevenzione del SSN.
Patente a crediti, badge di cantiere e potenziamento Ispettorato del Lavoro e INAIL
Per aumentare la tracciabilità della manodopera e contrastare il lavoro sommerso, le imprese che operano in appalto o subappalto, pubblico o privato, devono fornire ai dipendenti una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, (Badge) anche in formato digitale e interoperabile con il SIISL; per le assunzioni tramite SIISL il badge digitale viene prodotto automaticamente.
Si rafforza la “patente a crediti” per il settore edile: con sanzioni più alte per le violazioni gravi (lavoro nero , aggiornamento delle fattispecie e decurtazioni dei crediti già alla notifica del verbale di accertamento.
Sul fronte organizzativo, il decreto prevede l’assunzione di 300 ispettori INL nel triennio 2026-2028, l’incremento delle posizioni dirigenziali e l’aumento di 100 unità dell’organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, con risorse dedicate e priorità di controllo nei subappalti e nei comparti a più alta incidenza infortunistica.
La copertura INAIL, inoltre, viene estesa agli studenti impegnati nei percorsi scuola-lavoro anche per gli infortuni in itinere e le convenzioni scuola-impresa non potranno adibirli a lavorazioni ad alto rischio.
Per il volontariato di protezione civile (inclusi Croce Rossa e Soccorso Alpino) è introdotta una disciplina dedicata su informazione, formazione, addestramento e controllo sanitario, nel rispetto delle specifiche esigenze operative.
Si prevede che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promuova la stipula di convenzioni tra l’Inail ed UNI per la consultazione gratuita delle norme tecniche.
Per aiutare il contrasto agli infortuni sui luoghi di lavoro e di premiare i datori di lavoro virtuosi a decorrere dal 1° gennaio 2026, la legge autorizza INAIL ad effettuare la revisione delle aliquote di oscillazione e dei contributi in bonis legata all’andamento infortunistico, nonché ad effettuare la revisione dei contributi in agricoltura, nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria.
Le aziende che abbiano riportato negli ultimi 2 anni sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro vengono escluse dal riconoscimento del beneficio.
Sul versante delle prestazioni economiche INAIL il decreto istituisce borse di studio per i superstiti di deceduti per infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Sono previsti, inoltre:
• l’adeguamento dei limiti di età per l’assegno di incollocabilità,
• l’adozione della norma UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 per i sistemi di gestione,
• la promozione della prevenzione oncologica e
• l’avvio del tracciamento dei “mancati infortuni” nelle aziende con più di 15 dipendenti, per rafforzare la cultura della sicurezza.
Rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità
L’iscrizione sarà subordinata all’assenza di condanne penali definitive e sanzioni amministrative anche non definitive per violazioni in materia di salute e sicurezza negli ultimi 3 anni.
Si prevede quindi che a decorrere dal 1° gennaio 2026, sia riservata alle imprese agricole iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità una quota parte delle risorse INAIL destinate al finanziamento di progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di progetti volti a sperimentare soluzioni innovative basate sui principi della responsabilità sociale d’impresa.
