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La patente a crediti prevede una dotazione iniziale di 30 crediti e la possibilità di accumularne fino a 100, nel corso di 40 anni, grazie a requisiti come l’anzianità, la storicità dell’azienda, le attività formative e gli investimenti in ambito di salute e sicurezza sul lavoro.
Le imprese edili e i lavoratori autonomi da domani, 10 luglio 2025 potranno aumentare i punti della patente a crediti con una procedura di aggiornamento direttamente sulla nuova piattaforma dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
A spiegarlo martedì scorso era stato il direttore dell’INL, Danilo Papa, durante la presentazione delle nuove funzionalità del portale, che consentirà la consultazione in tempo reale del punteggio associato a ciascun operatore, promuovendo una maggiore trasparenza e responsabilizzazione nel settore edile.

I requisiti per aumentare i punti della patente a crediti
Oltre all’anzianità d’iscrizione, che viene calcolata automaticamente, tra i requisiti aggiuntivi che danno diritto a punti vi sono:
– certificazioni su sistemi di gestione della sicurezza;
– attività formative in materia di prevenzione dei rischi;
– dimostrazione di investimenti in salute e sicurezza.
L’implementazione delle nuove funzioni è quindi utile a guadagnare nuovi punti per essere più competitivi sul mercato.

La nuova piattaforma per aumentare i punti della patente a crediti
La procedura per aumentare i punti della patente a crediti deve essere svolta sul portale dell’INL.

La piattaforma INL, consente di:
– visualizzare la propria patente;
– consultare il punteggio attribuito;
– delegare terzi (associazioni datoriali, professionisti) tramite l’applicativo “Gestione deleghe”;
– inserire requisiti ulteriori per aumentare il punteggio.
Il sistema prevede “coni di visibilità” differenziati:
– i legali rappresentanti e i loro delegati possono visualizzare tutte le informazioni, incluse le decurtazioni;
– i soggetti come RLS, coordinatori per la sicurezza, organismi paritetici e stazioni appaltanti possono consultare solo le informazioni utili a valutare la qualificazione dell’impresa.
Una volta effettuata l’attestazione come legale rappresentante o titolare d’impresa (autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS), è possibile inserire nella sezione “Istanza patente e requisiti ulteriori” i documenti che comprovano il possesso di requisiti aggiuntivi, come certificazioni sulla sicurezza o attività formative svolte.
L’aggiornamento del punteggio avviene il giorno successivo, dopo una verifica automatica del sistema. In caso di errore nell’inserimento, è possibile modificare i dati fino alle ore 24 dello stesso giorno.

Patente a crediti per 450mila imprese
La Direzione centrale innovazione tecnologica e pianificazione strategica INL, ha ricordato che la patente a crediti è stata introdotta alla fine del 2024.
Secondo i dati forniti l’adozione ha finora coinvolto oltre 450mila imprese, su un bacino stimato inizialmente in circa 800mila soggetti, segno che la sola introduzione del meccanismo ha già selezionato una platea più qualificata.
L’utilizzo della patente a crediti non è risultato subito semplice. L’Ispettorato Nazionale sul Lavoro periodicamente aggiorna le faq per spiegare chi è tenuto a richiedere la patente prima di entrare in cantiere e chi invece è esonerato.
Dopo l’edilizia, secondo quando indicato dalla direzione dell’Ispettorato Nazionale sul Lavoro, la patente a crediti sarà estesa ad altri settori strategici del lavoro.

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