5 Novembre 2025
La patente a crediti (detta anche patente a punti) è uno strumento introdotto per migliorare la sicurezza nei cantieri edili e incentivare le imprese virtuose. In pratica, ogni impresa edile dispone di un “credito” di punti sicurezza che attesta il rispetto delle norme anti-infortunistiche e la qualifica dell’azienda a operare in cantiere. Inizialmente la patente a crediti era vista soprattutto come un sistema punitivo (perdere punti in caso di irregolarità) ma nel 2025 è arrivata una vera e propria svolta quando è stato attivato il meccanismo “premiale” per cui le imprese virtuose possono non solo conservare i 30 crediti iniziali, ma addirittura guadagnare crediti aggiuntivi. Grazie alle disposizioni del Decreto Ministeriale 132/2024 e alla Nota dell’Ispettorato Nazionale sul Lavoro n. 288 del 15 luglio 2025, è ora possibile incrementare il proprio punteggio fino a un massimo di 100 crediti totali.
L’elenco delle attività che consentono l’ottenimento di crediti aggiuntivi è ampio e tocca vari ambiti della vita aziendale. Per rendere il tutto più chiaro, ecco un riassunto con alcuni esempi di requisiti “virtuosi” e i relativi crediti extra ottenibili:
Requisito Soddisfatto:
Certificazione del sistema di gestione UNI EN ISO 45001
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 5 crediti
Requisito Soddisfatto:
Adozione di un Modello Organizzativo (MOG-SSL) asseverato
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 4 crediti
Requisito Soddisfatto:
Possesso attestazione SOA di II classifica
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 2 crediti
Requisito Soddisfatto:
Investimenti in formazione extra-obbligatoria (con bonus stranieri)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
fino a + 8 crediti
Requisito Soddisfatto:
Investimenti in tecnologie avanzate per la sicurezza (> 50.000 euro)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 6 crediti
Requisito Soddisfatto:
Adozione del DVR completo (invece che standardizzato)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 3 crediti
Requisito Soddisfatto:
Qualifica di Mastro Formatore Artigiano
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 2 crediti
Requisito Soddisfatto:
Consulenza e monitoraggio con esito positivo da Organismi Paritetici
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 2 crediti
Requisito Soddisfatto:
Formazione linguistica per lavoratori stranieri
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 2 crediti
Requisito Soddisfatto:
Certificazione ISO 45001 (sistema di gestione sicurezza)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 5 crediti
Requisito Soddisfatto:
Adozione di un Modello Organizzativo di sicurezza asseverato (es. D.Lgs. 231/2001)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 4 crediti
Requisito Soddisfatto:
Nessun infortunio grave negli ultimi 2 anni
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
+ 3 crediti
Requisito Soddisfatto:
Formazione aggiuntiva dei lavoratori sulla sicurezza (oltre l’obbligo)
Crediti Aggiuntivi Guadagnati:
fino a +6/8 crediti
Come emerge dal riepilogo qui sopra ottenere crediti aggiuntivi richiede uno sforzo notevole, ma ripaga in termini di punteggio e prestigio. Ogni azienda può pianificare le azioni più adatte al proprio caso: c’è chi investirà in certificazioni, chi in formazione, chi in tecnologie d’avanguardia, oppure – auspicabilmente – un mix di tutti questi interventi. L’obiettivo finale è creare un contesto in cui rispettare le regole conviene, perché si traduce in un vantaggio concreto (più crediti, quindi mai rischi di sospensione) e in un miglioramento delle condizioni di lavoro.
Desideriamo ricordare che alcune delle attività che permettono l’ottenimento dei crediti aggiuntivi sono svolte anche dai nostri uffici. Per qualsiasi necessità/desiderio/chiarimento non esitate a contattarci al n. 0422 815 544 int. 3 e parlare con l’ing. Sergio Sonego.
Segnaliamo inoltre che:
• Anzianità e condotta impeccabile: una parte dei crediti extra si basa sulla storicità dell’azienda e sul suo track record senza infrazioni. Ad esempio, un’impresa attiva da molti anni ottiene crediti iniziali bonus in funzione dell’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio (fino a 10 crediti aggiuntivi per oltre 20 anni di attività). Inoltre, per ogni biennio in cui l’azienda non subisce decurtazioni (nessuna violazione contestata), la patente guadagna automaticamente +1 credito aggiuntivo, fino a un massimo di 20 crediti nel lungo termine. Ciò premia chi mantiene una condotta regolare.
• Certificazioni e modelli organizzativi: le aziende che dimostrano un impegno strutturato nella gestione della sicurezza ottengono punteggi premianti. In particolare, il possesso della certificazione ISO 45001 (sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro) vale un bonus di 5 crediti. Analogamente, l’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione della sicurezza conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/08, con relativa asseverazione da parte di un Organismo Paritetico, frutta crediti extra (circa +4 crediti). Si tratta in sostanza di quei modelli organizzativi spesso collegati al D.Lgs. 231/2001, che attestano un sistema aziendale virtuoso in materia di salute e sicurezza. Implementare volontariamente tali certificazioni e modelli è un investimento che ora viene riconosciuto anche dal sistema dei crediti.
• Formazione e tutela dei lavoratori: un forte accento è posto sulla formazione aggiuntiva e sulle iniziative di prevenzione sanitaria. Se un’azienda eroga ai propri dipendenti corsi di formazione sulla sicurezza oltre gli obblighi minimi di legge, può guadagnare crediti: ad esempio garantire almeno 4 corsi extra di sicurezza in tre anni ad almeno un terzo dei lavoratori vale fino a +6 crediti (che diventano +8 crediti se almeno metà dei partecipanti sono lavoratori stranieri, spesso più esposti per barriere linguistiche). Inoltre, organizzare visite in cantiere del medico competente affiancato dall’RLS o RLST (almeno due visite periodiche) consente di ottenere ulteriori +2 crediti. Anche iniziative come corsi di italiano per lavoratori stranieri rientrano tra i requisiti premianti (in ottica di migliorare la comunicazione e la sicurezza), dando diritto a crediti extra. In sintesi, tutto ciò che dimostra una particolare attenzione alla formazione e alla salute dei lavoratori viene premiato.
• Innovazione e buone pratiche aziendali: il sistema di patente a crediti valorizza anche gli investimenti in innovazione per la sicurezza e le buone pratiche di gestione del personale. Ad esempio, l’adozione di tecnologie avanzate per la sicurezza in cantiere (macchinari, dispositivi sanitari, sistemi anti-caduta innovativi, sensori, ecc.), soprattutto se nell’ambito di protocolli sperimentali con INAIL o parti sociali, fa guadagnare crediti aggiuntivi proporzionati all’investimento economico (fino a +6 crediti per investimenti molto significativi). Sul fronte organizzativo, vengono riconosciuti come virtuosi comportamenti quali: avere in organico un Mastro Formatore Artigiano certificato (figura introdotta nel CCNL edilizia artigianato, meritevole di +2 crediti), applicare rigorosi standard contrattuali e di legalità nella gestione dei lavoratori (es. adesione a sistemi di certificazione dei contratti, asse.Co o simili, per +2 crediti), ottenere un “rating reputazionale” di affidabilità in base a indici di legalità e sostenibilità (come previsto dal nuovo Codice Appalti, art. 109 D.Lgs. 36/2023, valore +2), oppure essere una cooperativa con regolamento interno certificato (+2 crediti). Anche il mantenimento di una forza lavoro stabile e qualificata viene premiato: ad esempio, se l’azienda riceve dalla Cassa Edile un incentivo per avere meno di 1/3 di operai inquadrati al livello più basso e con oltre 18 mesi di anzianità, ciò dimostra basso turnover e investimento sul personale qualificato, valendo anch’esso +2 crediti. Infine, perfino le dimensioni aziendali incidono: le piccole imprese (≤15 dipendenti) ottengono un piccolo bonus (+1 credito), le medie (16-50 dip.) +2, mentre le aziende più grandi (>50 dip.) ricevono +4 crediti. Questo fattore intende riconoscere la maggiore complessità gestionale delle imprese più strutturate.
Come può un’azienda edile richiedere i crediti aggiuntivi?
Il riconoscimento dei crediti bonus non è automatico (a parte quelli legati ad anzianità e bienni senza infrazioni, che maturano da sé). Per ottenere gli altri crediti aggiuntivi, l’azienda deve presentare apposita richiesta attraverso il portale INL dedicato alla patente a crediti. In pratica, una volta che l’impresa ha attuato una misura virtuosa (es. ottenuto una certificazione, fatto un investimento, completato un ciclo formativo, ecc.), deve caricare la documentazione comprovante sul portale. Ad esempio, si allegherà il certificato ISO 45001 o l’attestato di asseverazione del modello organizzativo, indicando le date di validità; oppure si invierà la dichiarazione di aver effettuato la formazione aggiuntiva, l’attestazione della Consulenza dell’Organismo Paritetico, e così via. Ogni requisito extra va dunque dichiarato e provato telematicamente. Sarà compito dell’Ispettorato verificare la validità dei documenti e quindi aggiornare il punteggio della patente. Dal 10 luglio 2025, il portale INL offre funzioni avanzate per gestire queste operazioni: le aziende titolari di patente possono vedere il proprio punteggio aggiornato in tempo reale e inserire nuove richieste di accredito crediti in autonomia, oppure tramite un consulente delegato. In sintesi, per richiedere i crediti aggiuntivi bisogna agire proattivamente: implementare l’azione virtuosa e poi comunicarla ufficialmente all’INL via portale, affinché venga contabilizzata.
