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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con le regole per il bonus elettrodomestici.
L’obiettivo della misura è di ridurre i consumi elettrici domestici, migliorare l’efficienza energetica in tale ambito, sostenere la competitività del sistema produttivo industriale e promuovere il corretto smaltimento e riciclo degli apparecchi sostituiti.
Il Decreto interministeriale ha fornito l’elenco definitivo degli elettrodomestici ammessi all’agevolazione.
Si tratta delle seguenti sette tipologie che dovranno rispettare determinati requisiti energetici:
• lavatrici e lavasciuga con classe energetica A o superiore;
• forni di classe energetica A o superiore;
• cappe da cucina di classe B o superiore;
• lavastoviglie di classe C o superiore;
• asciugabiancheria di classe C o superiore;
• frigoriferi e congelatori di classe D o superiore;
• piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019/2016.
Sono esclusi gli elettrodomestici più piccoli, come phon, ferri da stiro, e condizionatori.

Il bonus è riconosciuto all’utente finale in forma di voucher, cui consegue uno sconto in fattura da parte del venditore al momento dell’acquisto dell’elettrodomestico.
Il contributo è riconosciuto rispettando l’ordine temporale di presentazione delle istanze e il suo riconoscimento è subordinato all’effettiva disponibilità di risorse finanziarie, è concesso all’utente finale maggiorenne ed é spendibile presso il venditore per l’acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare, con conseguente riduzione del prezzo finale di vendita pagato dall’utente finale.

Il contributo è riconosciuto in misura non superiore al 30% del costo di acquisto dell’elettrodomestico Inoltre non può essere cumulato con altre agevolazioni, nonché con altri benefici, anche di tipo fiscale, riferiti agli stessi costi ammissibili.
Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate nonché ai fini del controllo, i dati relativi ai contributi elettrodomestici erogati, con l’indicazione dei dati identificativi degli utenti finali, sono comunicati telematicamente all’Agenzia delle entrate, entro il termine previsto per la comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese con le modalità definite d’intesa tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e l’Agenzia delle entrate.
Attraverso la piattaforma informatica sono acquisiti i dati degli utenti finali che manifestano l’interesse a partecipare alla presente iniziativa e, per essi, é accertato il possesso dei requisiti
All’esito delle verifiche relative ai requisiti sopra indicati, la piattaforma informatica conferma all’utente finale il diritto al riconoscimento del contributo e ne indica l’importo massimo attraverso il rilascio di un voucher, avente una validità limitata nel tempo dal momento dell’emissione, associato al codice fiscale dell’utente finale richiedente.
La quantificazione dell’importo del contributo definitivamente spettante all’utente finale é effettuata dalla piattaforma informatica al momento dell’utilizzo del voucher presso il venditore, in relazione al prezzo di vendita dell’elettrodomestico scelto dall’utente finale.
Il venditore riduce di pari importo il prezzo di acquisto dell’elettrodomestico ed emette fattura di vendita riferita esclusivamente all’elettrodomestico oggetto della vendita, la quale riporta il prezzo originario, il valore del contributo effettivamente maturato ed esplicita l’obbligo di smaltimento dell’elettrodomestico in sostituzione.

Qualora il voucher non sia utilizzato presso un venditore entro il limite temporale di validità, l’utente finale puo’ rinnovare la richiesta del contributo secondo le modalità indicate nei decreti direttoriali di cui al successivo comma 10.
A seguito dell’accettazione del voucher e a fronte della riduzione del prezzo una volta decorso il termine per l’esercizio del diritto di recesso da parte dell’utente finale, il venditore matura il diritto a ricevere un importo alla stessa equivalente, da corrispondersi a cura di Invitalia a valere sulla dotazione finanziaria della misura, previo inserimento da parte del venditore nella piattaforma informatica della documentazione necessaria a comprovare il diritto in questione, anche ai fini dell’effettuazione dei controlli di cui al successivo art. 6.
A tali fini, il venditore conserva tutta la documentazione relativa a ciascun acquisto effettuato mediante l’utilizzo del voucher, inclusa la documentazione riguardante la gestione di un eventuale reso, nonché la documentazione attestante l’avvio dell’elettrodomestico sostituito al corretto smaltimento finalizzato al riciclo.
Con uno o più decreti direttoriali della Direzione generale competente del Ministero delle imprese e del made in Italy sono indicati le tempistiche di attivazione dell’iniziativa, la durata della stessa, il funzionamento della piattaforma informatica, le attività di trattamento dei dati personali, i criteri di verifica e controllo eseguiti da parte dei soggetti gestori, nonché sono adottate linee guida esplicative inerenti la validità temporanea del voucher ed il suo utilizzo e le modalità di adesione all’iniziativa da parte di produttori e venditori, in coerenza con le disposizioni di cui ai successivi articoli 3 e 4, comprese le casistiche di vendita online e di reso dell’elettrodomestico.

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