25 Marzo 2026
Per contrastare l’aumento dei costi del carburante nel settore dell’autotrasporto e compensare la maggiore spesa sostenuta dalle imprese per il gasolio utilizzato come carburante la scorsa settimana il Decreto Legge n. 33 ha previsto un intervento straordinario tramite un nuovo credito d’imposta sul gasolio per l’autotrasporto.
Il credito d’imposta si basa su un meccanismo variabile basato sull’effettivo incremento dei prezzi sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto a quelli di febbraio 2026 individuati dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica.
Possono accedere al beneficio le imprese:
- con sede legale o stabile organizzazione in Italia;
- che esercitano attività di autotrasporto secondo quanto previsto dalla normativa sulle accise.
La misura riguarda esclusivamente il gasolio utilizzato come carburante. Il credito d’imposta è infatti collegato all’aumento del prezzo del gasolio e alla maggiore spesa sostenuta per il suo acquisto, escludendo altri prodotti energetici.
Il beneficio è riconosciuto entro un limite massimo complessivo di 100 milioni di euro per l’anno 2026.
Il credito d’imposta è utilizzabile:
- esclusivamente in compensazione tramite modello F24, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- entro il 31 dicembre 2026.
Non si applicano i limiti ordinari alla compensazione previsti dalla normativa vigente, consentendo un utilizzo pieno del beneficio.
Il credito:
- non concorre alla formazione del reddito d’impresa;
- non concorre alla base imponibile IRAP;
- non rileva ai fini dei limiti previsti dal TUIR.
È inoltre cumulabile con altre agevolazioni relative agli stessi costi, a condizione che non venga superata la spesa sostenuta.
Decreto attuativo e aiuti di Stato
Le modalità operative saranno definite con un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sarà adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge. Il provvedimento sarà emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero dell’Ambiente e delle Sicurezza Energetica e disciplinerà i criteri di accesso, le modalità di richiesta, la documentazione e i controlli.
Secondo quanto definito dal decreto fino al 30 giugno 2026 l’aggiornamento del costo del gasolio avverrà con cadenza mensile.
Invitiamo chiunque desiderasse ricevere maggiori informazioni in merito a quanto sopraesposto a contattare il nostro ufficio contabilità al n. 0422 815 544.
