27 Maggio 2026
Venerdì 22 maggio 2026, al termine del confronto a Palazzo Chigi tra il Governo e il coordinamento UNATRAS (che riunisce le principali sigle dell’autotrasporto merci), è stata raggiunta un’intesa significativa per il settore, che ha portato alla sospensione del fermo dei servizi previsto tra il 25 e il 29 maggio.
L’accordo, che sarà recepito in un decreto-legge in fase di approvazione, prevede un pacchetto di misure economiche e impegni istituzionali.
Sul piano economico sono stati definiti:
• un credito d’imposta straordinario pari a circa 300 milioni di euro;
• tempi più rapidi per il rimborso trimestrale delle accise, con compensazione entro 30 giorni dalla domanda;
• la possibilità di rateizzare il pagamento delle imposte aziendali.
Sul piano istituzionale, invece, è previsto:
• l’avvio immediato di un tavolo tecnico permanente presso il MIT per affrontare le criticità normative del settore;
• la ricostituzione della Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica per la definizione condivisa delle politiche di comparto.
La sospensione del fermo viene considerata un segnale di responsabilità verso la continuità della logistica nazionale, mentre resta l’impegno a monitorare l’attuazione delle misure e a mantenere aperto il confronto con le istituzioni.
