16 Luglio 2025
Negli ultimi anni, Paesi come Germania, Italia, Austria, Paesi Bassi e Svezia hanno reintrodotto controlli sistematici alle frontiere interne, anche se l’area Schengen è formalmente ancora in vigore.
I mezzi pesanti sono sottoposti a verifiche sempre più approfondite su documenti, tempi di guida, stato del veicolo e sicurezza del carico.
Quali sono le irregolarità più comuni?
Durante il controllo, le autorità verificano innanzitutto la documentazione. Ogni camionista nell’ambito dell’attività di autotrasporto, deve avere a bordo alcuni documenti.
Lettera di vettura (CMR) correttamente compilata. Se assente, ad esempio in Francia la multa arriva fino a 750 euro e in Germania a 500 euro.
Documenti relativi alla merce trasportata, come fatture o ordini. Se mancanti le mute possono arrivare fino a 1.800 euro in Belgio, nei Paesi Bassi a 1.500 euro.
Nel caso di trasporti extracomunitari (es. verso il Regno Unito), è essenziale presentare i documenti doganali (MRN, GMR, T1/T2). La loro mancanza può comportare sequestro del camion e multe molto elevate.
Licenze e autorizzazioni per chi opera nell’autotrasporto internazionale
Ogni camion impiegato nel trasporto internazionale deve disporre della licenza comunitaria e del relativo estratto.
Senza licenza per il trasporto internazionale in Polonia, la multa è di 12.000 złoty, in Germania di 5.000 euro e in Repubblica Ceca fino a 500.000 corone ceche.
Per trasportare rifiuti, merci pericolose o carichi eccezionali, servono permessi speciali. In Germania, la mancanza di questi documenti può generare una sanzione fino a 50.000 euro e il fermo del mezzo.
Tempi di guida e tachigrafo: regole da rispettare
Nell’autotrasporto il rispetto dei tempi di guida, delle pause e dei periodi di riposo è oggetto di controlli rigorosi. Ogni camionista deve utilizzare correttamente il tachigrafo digitale, inserire manualmente le attività non registrate automaticamente e rispettare i tempi indicati dal Regolamento CE 561/2006.
Le multe al tachigrafo sono elevate. In Italia, Spagna e Germania si può ricevere una multa superiore a 5.000 euro per singola violazione.
Camion in regola: controlli su stato tecnico e dotazioni
Il controllo tecnico del veicolo riguarda pneumatici, luci, freni, targa, revisione. Le dotazioni obbligatorie come giubbotti riflettenti, triangolo, estintore, kit di pronto soccorso. La taratura del tachigrafo.
In Germania, ad esempio, se un veicolo risulta non conforme, può essere fermato immediatamente, con multa e ritiro del libretto.
Migranti irregolari a bordo: rischio grave per camionisti e aziende di autotrasporto
Una delle violazioni più gravi è il trasporto inconsapevole di migranti clandestini. In questi casi, la responsabilità ricade sia sul camionista che sull’azienda di autotrasporto.
• Regno Unito: 6.000 sterline per ogni persona trovata, che diventano 10.000 in caso di recidiva
• Francia: fino a 75.000 euro
• Italia: 15.000 euro per migrante
È fondamentale verificare il carico dopo ogni sosta, sigillare correttamente il rimorchio e seguire le linee guida dei Paesi attraversati.
Come evitare una multa durante i controlli alle frontiere
Per prevenire ogni tipo di multa durante un controllo dei mezzi pesanti alle frontiere, le aziende di autotrasporto devono:
• aggiornare costantemente il personale
• adottare checklist interne su documenti e attrezzature
• effettuare manutenzione periodica
• controllare i dati del tachigrafo
• verificare la regolarità della residenza degli autisti extracomunitari
Un eventuale contenzioso va gestito con l’assistenza di un legale specializzato in diritto dei trasporti, capace di agire tempestivamente.
