13 Maggio 2026
Le principali associazioni dell’autotrasporto chiedono al Governo un intervento urgente per sostenere il settore, fortemente colpito dall’aumento del costo del carburante.
In una lettera congiunta, le associazioni propongono l’introduzione di un credito d’imposta per compensare il mancato rimborso delle accise sul gasolio commerciale nel periodo compreso tra il 19 marzo e il 22 maggio 2026.
Secondo il comparto, gli aumenti del carburante stanno pesando in modo significativo sui costi delle imprese, in particolare su quelle che negli ultimi anni hanno investito nel rinnovo della flotta e nell’efficienza energetica.
Le organizzazioni segnalano inoltre un clima di crescente tensione nel settore e avvertono che, senza risposte rapide, potrebbero verificarsi proteste spontanee con possibili ripercussioni sulla logistica e sulla continuità delle filiere produttive.
Le rappresentanze del settore autotrasporto chiedono al Governo misure urgenti per sostenere la liquidità delle imprese. Tra le principali richieste:
• utilizzo immediato del credito d’imposta sulle accise, senza attendere i 60 giorni previsti;
• sospensione temporanea di imposte e contributi;
• rinvio dei versamenti previdenziali e assicurativi.
Secondo le rappresentanze del settore autotrasporto, questi interventi potrebbero rientrare nel Temporary Framework europeo a sostegno dei settori colpiti dalle tensioni economiche e geopolitiche.
Le principali associazioni dell’autotrasporto chiedono inoltre l’apertura urgente di un tavolo di confronto con il Governo per definire interventi concreti e relative coperture economiche.
