AVVIO raccolta 730/2020 anno 2019

L’Agenzia delle Entrate anche quest’anno metterà a disposizione ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il modello 730 precompilato che potrà essere prelevato on-line, dopo aver richiesto uno specifico codice PIN ma, ATTENZIONE, il 730 precompilato potrebbe non contenere tutte le spese che consentono di recuperare il credito fiscale.
Il contribuente ha tempo fino al 30 settembre per confermare i dati del precompilato o modificarli correggendo quanto già presente nel modello o integrandolo con informazioni mancanti (come ad esempio le spese per farmaci). Può farlo autonomamente sul sito dell’Agenzia, oppure, previo apposita delega, rivolgendosi al CAF, al sostituto d’imposta o al professionista abilitato.
Se scegli di rivolgerti a NOI per presentare la tua dichiarazione, un nostro operatore verificherà che tutte le informazioni del precompilato e la relativa documentazione siano corrette ed invierà per te il modello assumendosene la responsabilità.
Non avere dubbi, metti al sicuro il tuo 730.
Per essere più tranquillo e garantito presenta il tuo 730 incaricando il CAF CGN SPA – ALPE ADRIA SERVIZI SRL che in base alla nuova normativa appone il visto di conformità e risponde direttamente alle eventuali contestazioni dell’Agenzia delle Entrate.
RIVOLGITI AD ALPE ADRIA SERVIZI SRL PER PRELEVARE E COMPLETARE LA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRECOMPILATA.
Per informazioni: 730@alpeadriaimprese.it
Telefono 0422 815 544  Fax 0422 710 484

Novità 2020

Novità su detraibilità spese sostenute dal 01.01.2020

Siamo con la presente ad informare che la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, comma 679 (Legge di Stabilità 2020) ha stabilito che, a decorrere dal 01 gennaio 2020, al fine di poter beneficiare nella dichiarazione dei redditi 730/2021 redditi 2020 della detrazione di tutti gli oneri indicati nell’art.15 del TUIR e in altre disposizioni normative che consentono la detrazione Irpef del 19%, il pagamento dovrà avvenire SOLAMENTE mediante:
– bonifico bancario o postale;
– ulteriori sistemi “tracciabili”, diversi da quello in contanti, previsti dall’art.23 del D.Lgs. n. 241/97, tra cui carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.
Il comma 680 esclude da questa previsione, consentendone il pagamento anche in contanti, dei seguenti oneri:
– medicinali e dispositivi medici;
– prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
Di seguito alcuni esempi di spese per le quali il pagamento con denaro contante fa perdere il diritto alla detrazione: spese sanitarie diverse da quelle sopra riportate (esempio visite specialistiche private non erogate in strutture convenzionate al S.S.N.); spese per istruzione; spese funebri; spese per l’assistenza personale; spese per attività sportive per ragazzi; spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede; erogazioni liberali; spese veterinarie; premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni; spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale; ecc…
In mancanza di chiarimenti dell’Amministrazione Finanziaria che specifichino il tipo di controllo che dovrà effettuare il CAF sulla documentazione relativa a tali oneri, oltre alle quietanze di pagamento della spesa (ad esempio le fatture, ricevute ecc.), invitiamo a conservare anche copia del bonifico bancario o postale, ricevuta di pagamento con carta di credito ecc.
Si rammenta che queste specifiche sono valide per le spese sostenute dal 01 gennaio 2020.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Documenti da produrre

I nostri uffici rimangono a disposizione per ogni richiesta di assistenza e consulenza allo 0422-815544

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